priape (i) a-orum, gr. Forma femminile "Idda". In uso a Catania. Attìa) Lett. (Pron. Gnafalèra) Persona ciarlera, pettegola, attaccabrighe. Nel messinese e nel siracusano anche "nui". Maluchiffàri) Avere "u maluchiffari", avere qualcosa di brutto o di cattivo da fare. Sbuthriàta) Mangiata esagerata. Lett. Thrappitàri) Fare spremere le olive dopo la raccolta per ottenere l'olio. Più in generale mobile posto accanto al letto allo scopo di tenerci il vaso da rotte (Rinali, v.). Antùra) Poco fa. Tempo meteorologico incerto, tra pioggia, sole e vento. Arricèdiri) Perquisire, frugare, rovistare. A parte, usato a Randazzo e a S.Domenica Vittoria. (Pron. Da "Attuciu". Arruso (o arrusa) è un termine del dialetto siciliano, per l'esattezza fa parte del gruppo di parole cosiddette parolacce siciliane. 1) Letteralmente "tavola di petto", indica la dimensione dei pettorali di un uomo; 2) Sterno. Più precisamente, restare "allampatu" significa restare a bocca aperta. Usato soprattutto nella provincia di Trapani. Purciddhràna) Pianta erbacea raggiunge un altezza massima di 30/35 cm ed è caratterizzata da fusti carnosi, striscianti e ramificati, di colore marrone rossastro e foglie ovali, color verde chiaro, anch’esse carnose con piccoli fiori gialli o anche sul rosato. Tipica esortazione. Anch’io, venendone a conoscenza, sono rimasta stupita nello scoprire la familiarità che esiste tra il siciliano e il greco antico. Etimologia probabilmente spagnola "adonarse". Rodersi, consumarsi per qualcosa. (Pron. Sorta di legaccio usato in agricoltura e realizzato affettando in strisce le foglie di agave poi essiccate. Carròbbisi) Ravioloni di pasta dolce imbottiti di fichi. Dare fastidio a qualcuno, generico. Cadere "a testa appuzzuni" significa cadere con la testa in giù. Termine di origine araba. (Pron. Cafuddhràri) 1) Picchiare, alzare le mani; 2) Spingere dentro con forza. Letteralmente "ingoia case". Brad Siciliano, Actor: P.U.R.E.. Brad Siciliano is a New York City trained actor. O anche in generale, pietra sulla strada, come impedimento. Prosciugare un liquido. "Dari renzia" è ascoltare attentamente, seguire il consiglio. Originally, a single wax seal was accepted as a seal by the courts, but in the 19th century, many jurisdictions had relaxed the definition of the inscription of a print in the paper on which the instrument was printed, a paper moulding attached to an instrument, a scroll with a pencil or the words “Seal” or “L.S.” (the Latin term for Locus Seals , which means “place of the seal”). Thruppicàri) Inciampare, incespicare. Trae origine dal greco antico. Che cosa è prairie? Cavatèddhri) Tipo di pasta a forma di conchiglia. Scrupuliàrisi) Fare complimenti se si è invitati da qualcuno. In uso nel giarrese. Azione da "vastasi", scenata indecorosa o azione deplorevole in genere. Tipico rudere siciliano. (Pron. Puthrùni) Poltrone, pigro, persona che ozia. Infatti letteralmente significa "mettere il cappio". (Pron. (Pron. Marràschi marràschi) Aggettivo per il cielo. "Butta fuoco". Lumini votivi, di costo molto contenuto cioè dischettini di latta con alla base un intaglio a becco per sorreggere lo stoppino. Cretino, stupido, che non usa la testa. 1) Congiungere, unire; 2) Dire fesserie, sciocchezze, nel senso di mettere insieme parole senza senso. Annàcati) Sbrigati (in senso ironico). Probabilmente dalla composizione in chimica dei gas intestinali, che comprendono acido solfidrico. I frutti, gelsi, si dicono "ceusi". Ghiucchèna) Sedile rustico in casa di campagna. Stasciùni) 1) Estate. (Pron. Foca monaca, in uso nell'isola di Marettimo, dove un tempo era presente una colonia di foche monache. Usato spesso ad esempio per una maglia "sdillabbrata". Trìulu) Tribolazione, preoccupazione, disperazione. A volte anche proprio pulire. (Pron. Tsottàta, zeta dura) Zottata d'acqua, flusso d'acqua che arriva su una persona. (Pron. (Pron. Per gli uomini, litigare, farsi i dispetti. (Pron. Andare leggermente a zig zag, come i vecchi tram. (Pron. L'atto di provocare qualcuno con gesti puerili e stupidi. (Pron. Detto di cosa gradita, piacevole, divertente. Sciàccula) Arnese di legno usato nella processione dei "Misteri" di Trapani per indicare con un tipico rumore ai portatori dei gruppi di iniziare a camminare. Asìggiri) Riscuotere, specialmente lo stipendio o del denaro dovuto. ¿Que hago para estar mentalmente bien con esta persona.? (Pron. Da non confondersi con l'imperfetto del verbo correre, prima e terza persona singolare. 1) Pesare; 2) Trebbiare il grano facendolo calpestare da muli o cavalli. Nfruscàrisi) Arrabbiarsi, alterarsi. Patelle, mollusco di mare monovalve. Dallo spagnolo "estregar". (Pron. Persona che si dà delle arie, presuntuoso. Spussissàrisi) Dissanguarsi di beni, letteralmente "spossessarsi". Abbanniàri) Urlare. Anche "Assapanàtu". Interazione siciliana che sta per "Aspetta un momento!". Carrubbèddhri) Involtini di tuma, ripieni di acciughe, impanati e fritti. Portasfiga, jettatore, gufo. Arricampàrisi) 1) Tornare al luogo di partenza; 2) Fig. (Pron. Caso specifico della 'Ncirata. Nguantèra, gruppo iniziale molto gutturale) Vassoio di dolci. 1) Legare, anche ad un palo; 2) Cominciare. Si ritrova simile in francese "cérise". (Pron. Sthraputtiàri) Non essere peggiorato, quando si chiede a qualcuno come sta. Advanced embedding details, examples, and help! Probabilmente dal francese "mouchoir". Taddhrarìta) 1) Pipistrello. "Leva stu brigghiu" libera la strada, togli la roba dai piedi. Nzignàri) Imparare. (Pron. Puoi anche aggiungere una definizione per Sicilia . (Pron. Dallo spagnolo "Peluquero". A Catania "Minni Sant'Agata". Rròsula) Arrossamento doloroso del piede. Nel catanese il termine assume il significato di luogo introvabile, ben nascosto, malfamato, oppure con assunto dispregiativo di luogo poco appetibile o poco auspicabile. (Pron. (Privacy policy ai sensi dell’art. Sciarriàrisi) Litigare, azzuffarsi. Antico mestiere, venditore di acqua e bibite. Straccio per pulire per terra, strofinaccio. (Pron. Quest'essere (il cui nome ha probabili origini arabe) vive nei pozzi e nelle cisterne ed è stato inventato dalle madri siciliane per spaventare i figli e tenerli lontani dai pericoli che un pozzo scoperto può determinare. In casa oppure all'esterno, magari alzata dal vento. Runca, iniziale delicata) Attrezzo che serve a "rimunnari", roncola. barda 'sta vestia". 1) Feudo; 2) Appezzamento di terreno in campagna. (Pron. Volto non visto, è più desiderato. "a te! Probabilmente stessa radice del catalano "caixa". (Pron. Vasca di raccolta delle acque meteoriche o sorgive tipicamente usata nell'agricoltura per l'irrigazione dei campi. Úgghiri) Bollire. (Pron. Cannaròzzu fàusu) Trachea. Schiaffo. (Pron. Punch Pizza Eden Prairie, Eden Prairie Picture: Focaccia cooking in our Wood-burning Oven - Check out Tripadvisor members' 1,772 candid photos and videos of Punch Pizza Eden Prairie Puddhriscinèddhra) Letteralmente Pulcinella, sta anche per persona che si spaventa spesso. 196/2003). a un siciliano fa male la mola e non il molare... tutti gli italiani si asciugano i capelli con il phon, un siciliano usa il fono. (Pron. (Pron. Bàsula) Grosso mattone o pietra, specie quelle che si mettono ai bordi del marciapiede. (Pron. Sthròlicu) Stolto, demente, molto vecchio da non capire più nulla. Cassariàrisi) Confondersi, perdersi d'animo. Fascèddhra) Contenitore in vimini per la ricotta. Anche riflessivo "Struppiàrisi". Casapìli) Piccolo fabbricato dove si trova la lavanderia. Azione rumorosa per spaventare i pesci e catturarli con le reti. (Pron. (Pron. (Pron. Accedi . Risposte. Soffrire per il desiderio di qualcosa. Giara. (Pron. 1) Arrabbiato, furioso; 2) Persona acida. Lett. Tabbarànu) Oggetto messo nel mezzo, che ostacola il passaggio. (Pron. (Pron. (Pron. Venire a patti, mettersi d'accordo. (Pron. 1) Invecchiato, rugoso; 2) Immobile, imbambolato. Oxalis pescaprae. Spolverino, cappottino leggero autunnale. Esiste con uguale significato e ortografia in spagnolo. In uso a Giarre. Nelle famiglie contadine si suoleva utilizzarlo come piatto dove si consumava il cibo cotto in comune con la famiglia. Dente di grosse dimensioni. 13 dicembre: ricorre Santa Lucia, una Santa martire siciliana, patrona di Siracusa. Aviri a canazza, non avere voglia di far niente. Detto anche di persona che si atteggia dandosi molte arie. In uso a Giarre. (Pron. In uso a Giarre. Di derivazione spagnola. Usato per la pasta scotta e raffreddata; 2) Fig. Frusciarèddhru) Fare qualcosa con fretta ingiustificata. Thrùgghiu) "Lassari quacchicosa a trugghiu" significa abbandonare una cosa fatta a metà. (Pron. Andato a male, puzzolente. 1) In gamba, capace di affrontare la vita; 2) Malandrino, furbo. Thrùscia) Insieme di effetti personali, fagotto. Tsòtta, zeta dura) 1) Frustino per cavalli; 2) Pozzanghera. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo sito web. 1) Culla; 2) Altalena. Appoggiare. dal sanscrito, infermiccio, arretrato nella crescita, specie se riferito ad animali, soprattutto caprini e bovini. 1) Cortile, dallo spagnolo "Cortijo"; 2) Pettegolezzo, da voci di cortile. (Pron. Duro, acerbo; 2) Sodo, duro, consistente. Accamòra) Adesso, per adesso, ora, per ora, in questo momento. (Pron. (Pron. Aggiunti 74 termini, 3 poesie, 10 commedie e molto altro…. Zimmìli, zeta dolce) Grossa cesta di paglia intrecciata. "Nesciri di rera" tradotto "Uscire di rera" sta per non seguire le caratteristiche familiari; 2) Ressa, confusione. Pipispèzzi, zeta dolce) Peperoncino. (Pron. (Pron. Persona che parlicchia continuamente. Mangiare, ma con uso dispregiativo. Lombrico, verme utilizzato a volte come esca. Addhruffu) Galletto. Bastone. Forse perchè quando si ha freddo ci si restringe come se fossimo dei granchi. Linngùtu, gruppo ng molto gutturale) Linguacciuto, pungente ed offensivo nel parlare. (Pron. (Pron. Giovenco, vitello giovane destinato a bue da lavoro. La casa, senza la donna, impoverisce. Prob. Se "Pirciatu finu" sta per bucatino. Topo, ratto. Probabilmente dal normanno "wastel". Disporre oggetti in modo disordinato, sparso. Definición de inedito en el Diccionario de español en línea. 1) Asse di legno usata per costruire i tetti; 2) Terrazzamento del terreno. (Pron. (Pron. "Calari u micciu" significa abbassare il fuoco del lume. Accucchiàri) Mettere assieme, accoppiare. Vedi Anatomia. Tipo sottilissimo di rete per la pesca. 1) Ragionare; 2) Parlare, discutere con calma di qualcosa. Schiacciato, pestato, rovinato per essere stato ridotto in uno spazio troppo angusto. Bìsitu) Lutto. In tal caso spesso accostato a "ca pàmpina". (Pron. Sia singolare che plurale, reni. Derivazione seconda guerra mondiale, liberazione americani. Ddibbilànzia) Debolezza, specie causata dalla sensazione di fame. Tsìlla, zeta dura) Testa pelata, testa calva. Los normandos, llegados a Sicilia en el 1072, “exportaron” el trinacria en la isla de Man, que la eligió como símbolo en sustitución de un navío de origen escandinavo. "8 jorna di bìsitu" significa avere 8 giorni di lutto. 1) Rabbia (sentimento); 2) Rabbia, malattia degli animali. Scorreggia molto puzzolente che prelude alla defecazione. (Pron. Currìa) 1) Cintura di cuoio; 2) Cinghia. Riuscire a cogliere la migliore opportunità. 1) Strumento a vite per forare; 2) Verga elastica e sottile. 1) Buttare il pallone al di là del muro o in un posto irraggiungibile; 2) Nella pesca, termine usato per indicare quando l'amo si incaglia negli scogli. Da non confondere con "Russu" (v.) che significa "rosso". 1) Innestare piante; 2) Atto del calzolaio che arrotolava la " 'nzita" cioè la setola del maiale o del cinghiale nella punta dello spago sfilacciato e successivamente incerato con cera d'api per facilitarne l'entrata nel buco fatto dalla lesina nella suola delle scarpe per la cucitura alla tomaia. Cimèddhra) Canna da pesca. Burrània) Boragine, tipo di verdura acidula. Beddhra Mathri) La Madonna. Alliccasapùni) Coltello molto lungo e fine. Opposto all'italiano. 1) Piangere lamentosamente; 2) Pioggerellina leggera. (Pron. Alliccasùvari) Persona inutile. A caso. (Pron. Dallo spagnolo "azote". Le origini del dialetto Siciliano La conformazione geografica di isola, ha certamente permesso al dialetto siciliano di mantenersi lontano da influenze di confine. Sfregare i fichi d'India con un ramoscello per togliere le spine. Chicchirìddhru) Ciuffetto di capelli che rimane alzato. (Pron. Piagnucolone; 2) Persona che non sa perdere. In Sicilia non esiste un nome del genere e difficilmente un/a siciliano/a chiamerebbe una figlia così perchè "annacamilla" o "annagammilla" significa "menamela" e/o variazioni relative a giochetti porno. Miccia per lampade a petrolio. Tsòmmuru, zeta dura) Persona rozza, poco educata. Información sobre postrero en el Diccionario y Enciclopedia En Línea Gratuito. Ad esempio la polizia che "agguanta" un ladro. Allavancàrisi) 1) Precipitarsi dall'alto di un precipizio; 2) Cadere rovinosamente; 3) Buttarsi ad esempio su un divano. Significado de postrero diccionario. (Pron. Viso, faccia, parte anteriore negli oggetti. Non si può dire di quest’acqua non ne voglio ossia ciò che il destino ci riserva non si può rifiutare. sta per "Sei venuto solo per mangiare?". Lett. (Pron. Frascàtuli) Tipo di cuscus dalla grana molto più grossa, "'ncucciatu cchiù rossu". Difficile pure da definire. Alluppiàrisi) Addormentarsi, riposare, dormire. "M'abbutta" sta per "non ne posso più", o "mi annoia". A Lentini, in uso la versione al femminile "sbillecca". (Pron. Scuràri) Diventare buio, notte. Sivvìzzu, doppia zeta dolce) Lett. Nzìpitu) Insipido, sciapo, che non sa di nulla. Probabilmente dal greco antico [pronuncia - bastazo] che significa sollevare, portare un peso. Probabilmente stessa radice del francese "arroser". (Pron. Prob. Etimo spagnolo "remenar", Comodino. Termine utilizzato per indicare una finestra o una porta socchiusa "a vanidduzza". ho un mio amico siciliano che mi chiama spesso "locca" in modo simpatico...ma che significa 'sta parola??? L'addetto all'accensione dei fuochi d'artificio. (Pron. (Pron. Dal francese "bouatte". Voi, seconda persona plurale. Voce, ma anche grida. 1) Zolla di terra. Probabilmente dall'arabo "fadlah" (veste da lavoro). Termine antico per indicare la parte inferiore della camicia (quella che di solito va dentro i pantaloni). Persona che non ha molta voglia di lavorare, fannullone. Vocabolo di origine greca. Màsceri) Disastri. ); 3) Togliere le olive dai rami. Che significato ha il nome Annacamilla? (Pron. Bava, anche per il vento. Ranfa, con l'iniziale più delicata) Tentacolo. (Pron. In uso a Giarre. 1) Fardello; 2) Nel linguaggio parlato, fondoschiena, anche fig. Iorìcu) Secondo me. Parola composta da "Stuppari" cioè sturare e "Cessi", come in italiano. Il campo di ricerca consente di cercare anche una parola italiana: ciò lascia all’utilizzatore la facoltà di usare il dizionario per tradurre dall’italiano al siciliano. Orecchio. ↑Citato in Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano, p. 1081. Confondere qualcuno con tanti discorsi, per non farlo più raccapezzare. Nthrighèru) Detto di uomo che mette sempre il naso negli affari altrui, che si intriga. Bìfaru) Particolare tipo di fichi. Arco che mette in comunicazione due abitazioni, sovrastato anch'esso da vani abitati, sotto il quale in genere passa una strada. Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o l'efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e la vostra applicazione al fine di migliorare la vostra esperienza. (Pron. Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy. (Pron Sciàbbula) Sciabola, spada, durlindana. (Pron. (Pron. In uso a Gela (CL). Venivano prese in giro le persone che dimenticavano di sistemarla dentro i pantaloni: “a fauda di fora”. Dispetti, bambinate. Lingua italiano Regione. "che si mette in bocca le balle". 1) Tagliarsi i capelli; 2) Sbucciare legumi, togliere i semi dal baccello (piselli fagioli, fave ecc. (Pron. Probabilmente dall'arabo "sciarr" (guerra). Officina meccanica, rivendita auto usate, noleggio scooter e biciclette. Arriscialàri) Tirare un sospiro di sollievo. (Pron. Stessa possibile origine del termine "Sbutriari". 1) Preparare; 2) Spiegare, nel senso, ad esempio, di spiegare le ali. Noi, prima persona plurale. (Pron. (Pron. di termini in Italiano e tradotti in lingua siciliana. Accalappiacani. 196/2003. Piricùddhru) 1) Piccola sporgenza di un oggetto; 2) Persona scattante. (Pron. Dall'arabo "sabbara". Come "agnai". 1) Diventare teso; 2) Erigere; 3) Per persona che si ristabilisce da una malattia. Cuffitèddhri) Ravioloni dolci ripieni di fichi, mandorle e noci. (Pron. Raccolta bilingue di detti e modi di dire, con spiegazione del (Pron. Squamare ed eviscerare il pesce dalle sue interiora. Di seguito una selezione dei migliori detti in siciliano sul cibo, sulle donne e sull’amore: Aceddu `nta la aggia non canta p`amuri, ma pi raggia. Fare una cosa a casaccio o con poca attenzione. Affacciarsi, o anche spuntare, nel senso di apparire. 1) Altezzoso. Sta ad indicare il sacchetto, cartoccio di carta, dove ad esempio il negoziante mette il pane, la frutta che vende. 1) Sgasare, bibita che perde il suo gas; 2) Scoprire (detto per i ladri); 3) Scoreggiare. Anche "canzi" nel nisseno. Pizzuliàrisi) Per i gallinacei, beccare/beccarsi. Piritunàru) Persona che scoreggia spesso. Anche vezz. (Pron. Nghiappàri) Sporcare, specialmente con qualcosa di viscido, fangoso o bagnato. Specie per i bambini; 2) Reclutare, assumere manodopera, specialmente per operai per il lavoro nei campi. Sucasìmmula) 1) Bellimbusto; 2) Mingherlino, magro, asciutto, debole; 3) Cicisbeo; 4) Persona che gode del male sessuale. Ammolàri) Affilare i coltelli, da parte dell'arrotino. 1) Donna di cortile, cioè donna che grida, prepotente; 2) Pettegola. (Pron. Cosa fatta male o in fretta. Bìlicu) Particolare tipo di bilancia. Pulire il pesce prima di cucinarlo (marinaresco). Fresco spiffero, sottile e fastidioso, che entra dalle finestre chiuse male. (Pron. 1) Impronta delle mani su un oggetto; 2) Buchetta che i conigli fanno per mettercisi sopra a riposare. (Pron. Traduzioni in contesto per "in dialetto" in italiano-rumeno da Reverso Context: In "Huckleberry Finn" sono in dialetto. (Pron. (Pron. Zittire qualcuno durante una discussione confutando la sua tesi con argomenti validi. Spesso usato per indicare il richiamo dei venditori ambulanti. Una lista in continuo aggiornamento Palla contesa tirata in aria dall'arbitro quando in seguito a fallo di gioco non si sa a chi assegnare la stessa. Lett. (Pron. Billèca) Chiasso, macello. Parte del tonno meno pregiata della ventresca ma più pregiata della busunagghia (v.), si mette sott'olio. (Pron. usato come minaccia verso un bambino; 2) Causare un danno fisico a qualcuno, da parte di una persona o un oggetto. (Pron. (Pron. Cucchiteddhri) Biscotti di mandorle e zucca candita. Runguliàrisi, gruppo ng molto gutturale) Borbottare, lamentarsi, protestare, brontolare. (Pron. Scòncica) Imitazione, per fare irritare qualcuno. Sthràmmu) Brutto, male, strano. Letteralmente "impostato", si usa per definire un uomo che ha il fisico adatto per una determinata attività. (Pron. La traduzione è veloce e ti fa risparmiare tempo. Rovinare qualcosa, per esempio una stecca di uno strumento in un orchestra. (Pron. (Pron. Termine spesso usato in senso buono, come piccolo rimprovero; 2) Prostituta. Lett. (Pron. Letteralmente "scavigliare", significa dar botte a qualcuno. Sthrurùsu) Spiritoso, ma in certi contesti dispettoso. (Pron. con gruppo "ng" pronunciato in modo retropalatale) Sberla, schiaffo. Vèstia) Bestia, animale, ma più appropriatamente mulo o giumenta utilizzati in campagna (per il carro, l'aratro etc.) In uso a Bivona (AG). Letteralmente "cose da bambini". come il secondo significato di "sbutari". Thrùbbulu) Torbido, nebbioso, poco chiaro, poco trasparente. Cannòlu s. m. 1) dolce tipico siciliano fatto di cialda di forma cilindrica e ripieno di ricotta, 2) cannello di erogazione d'acqua potabile. Significato in Siciliano. Scalpello. "Facemu 'na muzziata" sta per "facciamo un conto approssimativo". (Pron. = "mi è spuntato un pelo in faccia!" "Anzi di aiutarimi mi sdirrupa". (Pron. (Pron. (Pron. Allammiccàrisi) Spremersi le meningi. ¿Qué te parecieron las respuestas? (Pron. Balàta) Grossa pietra o lastra di marmo. Sballato, fuori di senno; 3) "'Na cani sciuta" sta per "una cagna in calore". Fucciòtu) Furcese, abitante di Furci Siculo. Información sobre inedito en el Diccionario y Enciclopedia En Línea Gratuito. Ràna, iniziale leggera) Soldi, denari, al plurale: "i rana". 1) Disfare; 2) Nel giocare a carte, "Scunzari u jocu" significa sbagliare rivelando erroneamente il proprio gioco mandando in rovina una partita, vedi Sconzajocu.

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