Gianni Berengo Gardin – My Life in a click

 

Oggi parlo di Gianni Berengo Gardin, grandissimo fotografo, riconosciuto a livello mondiale come maestro di fotografia.

 

Gianni Berengo Gardin ospite a Fotografica Festival 2018, per la proiezione del documentario My Life in a Click

 

Tra gli appuntamenti di Fotografica Festival 2018 c’è stata una serata dedicata alla proiezione del documentario “My Life in a Click”, con il quale il regista Max Losito ha sapientemente raccontato la straordinaria esperienza di Gianni Berengo Gardin.

E proprio in questa occasione Gianni Berengo Gardin si è reso disponibile a raccontarsi anche dal vivo rispondendo alle domande di una sala gremita.

 

Gianni Berengo Gardin parla con il pubblico durante la serata a lui dedicata a Fotografica Festival 2018, dopo la proiezione del documentario My Life in a Click

 

Ecco cosa il pubblico presente ha voluto sapere.

Cosa è per Gianni Berengo Gardin la fotografia?

“la fotografia è documentare, io nelle mia vita ho raccontato tantissime storie e vi confido un mio pensiero, le mie fotografie varranno tantissimo tra 200 anni perché saranno un modo per ricordarci come eravamo nel ‘900”

Dei suoi innumerevoli lavori ce n’è uno a cui è particolarmente legato?

Tutti i lavori hanno lasciato esperienze profonde, non saprei indicarne uno

Come si racconta con la fotografia? Da cosa si parte per costruire un reportage?

La storia devi averla dentro, devi sapere cosa vuoi raccontare, allora e solo allora, quando hai chiaro in mente quello che vuoi dire puoi pensare di raccontare la tua storia tramite la fotografia

Quanto tempo ci vuole per realizzare un racconto?

Io voglio avere a disposizione parecchio tempo per costruire un reportage, voglio tornare tante volte negli stessi posti e avere tempo per osservare.

Adesso se lavori con le riviste ti propongono di fare un reportage in uno o massimo due giorni, la trovo una cosa inconcepibile.

 

Gianni Berengo Gardin risponde alle domande del pubblico durante la serata a lui dedicata a Fotografica Festival 2018, dopo la proiezione del documentario My Life in a Click

 

Quando ha realizzato il suo lavoro sui manicomi che ha portato, con la legge Basaglia, alla chiusura di queste strutture, come ha fatto a scegliere cosa fotografare?

“Io mi sono concentrato sul raccontare la situazione delle persona, non ho cercato di documentare la malattia. Documentare la malattia avrebbe portato a far passare in secondo piano quello che era la cosa più importante: la condizione nella quale quelle persone vivevano.”

In queste situazioni cosa si può fotografare e cosa no?”

Si può fotografare tutto, la cosa importante è scegliere cosa pubblicare, è lì che ci vuole molta sensibilità

Nella sua lunghissima carriera sappiamo che ha fotografato prevalentemente in bianco e nero, ma ha fatto anche dei lavori a colori. Come sceglie tra bianco e nero e colori?

Devo premettere che ho fotografato prevalentemente in bianco e nero, a colori quasi esclusivamente foto di paesaggio, ma mai reportage. Il reportage per me è in bianco e nero, perché il bianco e nero toglie le distrazioni. Facciamo un esempio: se fotografassimo a colori questa sala piena di persone, quelle con il maglione rosso salterebbero subito all’occhio e farebbero passare le altre in secondo piano, fotografando la stessa sala in bianco e nero la nostra attenzione andrebbe solo sui volti delle persone.

Cosa consiglia a chi vuole vivere di reportage?

A chi vuole vivere di reportage consiglio di aprire una macelleria, così fa i soldi e la domenica può andare in giro a fotografare.

 

Ringrazio Gianni Berengo Gardin perché, raccontando la sua straordinaria esperienza, ha mostrato una passione infinita per la fotografia e una voglia di dedicarsi a essa, che ancora oggi a 88 anni compiuti non tende a diminuire.

Affrettatevi a visitare la sua mostra “Venezia e le grandi navi” all’interno di Fotografica Festival 2018, perché l’evento terminerà domenica 18 novembre 2018.

www.fotograficafestival.it

Vi suggerisco infine di non perdervi il bellissimo documentario “My life in a Click – Gianni Berengo Gardin” di Max Losito.

http://arte.sky.it/temi/programmi-tv-5-giugno-documentario-gianni-berengo-gardin-fotografia/

 

Mi auguro che questo articolo possa darvi degli spunti su come comunicare attraverso la fotografia.

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